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martedì 19 ottobre 2021

Ascoli Piceno. Incontro con gli Studenti della Provincia. Centenario del Milite Ignoto.

 

4 novembre 1921 - 4 novembre 2021

CENTENARIO DELLA TRASLAZIONE DEL MILITE IGNOTO

Sala della Vittoria Palazzo dell’Arengo ASCOLI PICENO

7 ottobre 2021

Giovedì 7 ottobre 2021 gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Ascoli Piceno e Fermo in collaborazione con le Forze Armate hanno organizzato un evento in presenza e a distanza, per celebrare il centenario della traslazione del Milite Ignoto. Un’occasione di approfondimento storico e di riflessione sul valore di un simbolo fondante dell’unità nazionale. 

L’Inno di Mameli, eseguito dalla cantante Ilaria Roscioli ha dato un inizio solenne alle attività della giornata, condotta dal Presidente della CPS di Ascoli Piceno Eduardo Aulicino coadiuvato dal vice Presidente della CPS di Fermo Leonardo Pratesi.

Dopo il saluto del Sindaco di Ascoli dottor Marco Fioravanti, è intervenuto il Direttore dell’USR Marche, dottor Marco Ugo Filisetti, per sottolineare l’importanza avuta dal Milite Ignoto nel cementare il senso di appartenenza e di unità dell’intero Paese e come ancora oggi esso possa esercitare la stessa funzione.

Il Generale Massimo Coltrinari, nella sua relazione, ha approfondito il contributo fondamentale apportato nel campo militare dal Generale Giulio Douhet, il quale ha cambiato profondamente la concezione dell’aereonautica a tal punto da influenzare ancora oggi, con i suoi studi, questo settore; ha inoltre sottolineato il ruolo dell’Esercito nella protezione e nella difesa della propria comunità e come garante della pace tra i popoli.

Gli interventi della Professoressa Marina Simeone dell'Università eCampus e del Professor Mario Pesce dell'Università San Raffaele di Roma hanno portato lo sguardo sulle prospettive storiche e sociologiche del tema.

Gli studenti che hanno organizzato l’evento si sono resi poi protagonisti condividendo letture, sia di lettere inviate durante la Grande Guerra che di poesie sul tema della giornata, arricchendole anche con le loro riflessioni personali.

Eduardo Aulicino, Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti; Rebecca Vaccariello, Leonardo De Viti, Nicholas Cipollini e Eleonora Sebastiani del Liceo Stabili Trebbiani; Davide Conti, Lorenzo Paletti e Valentina Zanzi dell’Istituto omnicomprensivo di Amandola; Lorenzo Olori, Alessio Poli e Sergio Storoni dell'Istituto Mazzocchi - Umberto I; Leonardo Pratesi Vicepresidente della Consulta di Fermo.

Con gli studenti presenti in sala si è animato un momento di dibattito dal quale sono emersi spunti significativi sulla condizione dei soldati nella Grande Guerra e sull'importanza dei documenti d’archivio per la ricostruzione della memoria storica individuale e collettiva.

La mattinata è stata impreziosita dagli intermezzi musicali degli studenti Giulia Cappelli (chitarra) e Misaele Saldari (flauto) dell’Istituto Musicale “Gaspare Spontini” coordinati dalla prof.ssa Maria Puca.

Eduardo Aulicino ha chiuso con le sue riflessioni sul valore simbolico che il Milite Ignoto ha ricoperto e ricopre tutt’oggi, una figura che è riuscita ad unire un popolo allora molto diviso: per la prima volta non si pianse un familiare o un amico morto in guerra, il caduto non era lombardo o siciliano ma era un soldato italiano, e il popolo, dopo aver passato gli orrori e le atrocità della grande guerra, riuscì a stringersi attorno a questo simbolo unico ed universale.

Al termine la cantante Ilaria Roscioli ha interpretato con passione il brano “O surdato ‘nnammurato”.

Il percorso è stato coordinato dalle docenti referenti CPS Maria Teresa Baglione e Rita Forlini. 

 

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