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martedì 1 marzo 2022

Le vicende dei militari italiani in Russia. Volume 1.

DIBATTITI

Progetto 2022/2   Russia



 

Lo scopo di questo volume è quello, dopo aver dato sommari cenni alle vicende della seconda guerra mondiale nel teatro di guerra orientale e alla partecipazione italiana alla campagna di Russia, mettere a disposizione del lettore il maggior numero di documenti di archivio, scelti tra quelli più importanti e significativi riguardanti le vicende dei militari italiani in Russia. È prevista l’edizione di più volumi, dati i documenti raccolti. Si formerà, quindi, un quadro certamente non esaustivo ma abbastanza significativo di queste vicende basato sulle testimoniane e sulle voci dei protagonisti, colti nel momento coevo del loro impegno e della loro partecipazione. Quindi tutti i documenti prodotti andranno a formare una sorta di antologia, su più volumi, che non risente delle vicende e delle interpretazioni posteriori, essendo tutti i documenti coevi, alcuni quasi scritti sul tamburo. I documenti per questo primo volume si riferiscono ai mesi precedenti l’inizio della campagna. ed al 1941; è riportata anche la relazione Messe, onnicomprensiva delle vicende del C.S.I.R.

 

I limiti di spazio sono ovviamente l’Italia ed i suoi confini del 1941, il fronte russo, lì dove hanno operato le unità italiane, ovvero i territori che sono stati attraversati per raggiungerlo, le retrovie ed il fronte vero e proprio.

 

I limiti di tempo per questo primo volume sono i primi due anni di guerra per l’Italia, il primo per l’Unione Sovietica ed il terzo per la Germania ed i suoi alleati nell’Asse, il XVIII ed il XIX dell’Era Fascista, secondo il calendario del Regime adottato avendo come anno di inizio la Marcia su Roma nel 1922 e il capodanno il 28 ottobre, giorno in cui il movimento sovversivo ebbe inizio. Un primo dato, questo, testimone del sempre divario esistente tra realtà e desiderio, sconfinante spesso nella megalomania e nella irrealtà premessa a tragedie, del regime fascista accentuandosi questo divario nei cosiddetti “anni del consenso”, che rappresenta uno dei presupposti della decisione di partecipare alla guerra sul fronte orientale.

 

La finalità della ricerca che questo volume persegue è quella di mettere a disposizione documenti, quindi dati oggettivi, non interpretativi di questa campagna, una delle più difficili, tremende, tragiche, illogiche e incomprensibili dell’Esercito Italiano, al fine anche di saperne di più ed andare oltre l’approccio che oggi si ha di questi avvenimenti. Documenti presentati a maglie molto larghe in ordine cronologico per formare una sorta, come detto, di antologia, la più estesa e esaustiva possibile. Esiste l’ipotesi che a questo primo volume ne seguiranno altri, come detto, sempre di carattere antologico, per cercare di dare una sempre più ampia base oggettiva all’approccio sopra accennato.

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