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venerdì 17 marzo 2023

Collaborazione al CESVAM. II Parte Ausilio delle Mappe di Sintesi. La Mappa concettuale

 

NOTIZIE CESVAM

La mappa concettuale,

Definiamo la Mappa Concettuale quel documento che fissa propedeuticamente in modo articlato le idee e le intensioni concernenti uno studio/progetto/ricerca che si vuole sviluppare ed attuare, includente quindi l’obiettivo che si vuole raggiungere e realizzare.

La Mappa Concettuale individua i seguenti punti:

. Scelta dell’argomento.

Nel quadro generale della storia scegliere l’argomento che si vuole trattare (che chiamiamo in questo contesto studio/progetto/ricerca, ovvero l’epoca storica, quale parte di questa epoca, quale aspetto particolare. Indicare le specificità. Eventuale, anche i motivi che hanno portato a questa scelta.

 

. Idea Centrale.

Descrivere in stretta sintesi, come idea centrale dello sviluppo/progetto/studio/ricerca, quello che si vuole realizzare in modo da avere le premesse per la definizione del titolo e del sottotitolo del citato studio/progetto/ricerca.

 

. Il tempo e lo spazio

Sulla base della Idea Centrale, fissare in modo accurato il tempo, ovvero l’arco di tempo entro il quale ci si muove. In termini più specifici individuare la data ed il luogo che sono di riferimento al nostro lavoro.

. La critica

Valutare in senso critico quanto fino a questo punto è stato individuato. Rifletter su quanto si vuole fare in un quadro generale della propria posizione, del proprio livello di ambizione delle proprie capacità. È inutile cercare di voler realizzare obiettivi lontani e complessi. Sulla base della realizzazione mezzi/x/piani/per/obiettivo.

. L’articolazione

Il passaggio dalla fase di approccio generale alla razionalizzazione impone una articolazione di primo approccio volto a ratificare nei termini operativi l’idea centrale attraverso un percorso che parte dal teorico al realizzativo. Le parti possono essere una, due, tre, quattro, cinque. In generale si suggerisce di adottare la articolazione in quattro punti. Le parti articolate danno vita a sezioni ed articolazione che possono essere numerate o segnate in modo vario. Si ha quindi 1., 2., 3., 4. Sezioni di articolazione che è l’espressione razionalizzata della idea centrale.

Articolazione:

Sezione a.

Sezione b.

Sezione c.

Sezione d.

 . La ricerca del materiale

La articolazione deve avere un contenuto. Questo va attuato attraverso la ricerca del materiale. Il materiale è individuato nelle cosiddette “fonti” che sono documentali, edite, non edite, archivistiche, orali, scritte. Questa fase e propedeutica alla costruzione della bibliografia. Questa fase è solo mera raccolta senza altro aggiungere.

. La raccolta e l’ordinazione del materiale

La raccolta del materiale va integrata attraverso un riordino che deve essere fatto in modo da mettere questo materiale in misura da essere usufruibile in modo diretto, nei modi che si ritiene opportuno

 . Sviluppo della articolazione.

La articolazione deve essere rivisitata alla luce del materiale raccolto, ovvero il punto “articolazione” deve essere aggiornato in base alla correlazione con il detto materiale.

. Collegamento con le mappe correlate.

La Mappa Concettuale così individuata va messa in relazione con la Mappa Logica, che è la mappa di carattere biunivoco con essa.

(Massimo Coltrinari). La I Parte è stata pubblica in data 13 marzo 2023. 

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