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mercoledì 18 marzo 2026

Antonio Bettarini Storia del Corpo Forestale dello Stato Introduzione

 ARCHIVIO

 Tesi di Laurea. Introduzione.

Il presente lavoro di ricerca si propone di esplorare l'evoluzione storica del Corpo Forestale dello Stato, un'istituzione che ha svolto un ruolo cruciale nella gestione e nella protezione delle risorse forestali italiane. La nostra indagine coprirà quasi due secoli di storia, partendo dal 15 ottobre 1822, data in cui il Re di Sardegna, Carlo Felice, emanò le Regie Patenti, introducendo il “Regolamento de’ boschi e selve”. Questo evento segnò un cambiamento epocale, poiché per la prima volta venne organizzato un personale dedicato alla protezione dei boschi, con una chiara gerarchia, ponendo le basi per una gestione forestale sistematica. Concluderemo il nostro percorso con il Decreto Legislativo n. 177 del 19 agosto 2016, che ha sancito l'assorbimento del Corpo Forestale dello Stato all'interno di altre forze di polizia, segnando così la conclusione di una lunga e significativa storia. Inizieremo la nostra analisi esaminando l'Amministrazione Forestale del Regno di Sardegna, per poi ampliare il nostro sguardo alle amministrazioni forestali degli altri Stati pre-unitari. Un focus particolare sarà dedicato alla Legge n. 3917 del 20 giugno 1877, considerata la prima legge forestale italiana, che cercò di unificare le diverse normative post-unitarie. Questa legge, purtroppo, si caratterizzava per un approccio restrittivo, basato prevalentemente su obblighi di non intervento. A inizio XX secolo, la Legge n. 2077 del 2 giugno 1910 introdusse il Corpo Reale delle Foreste, ampliando significativamente l'organico e adottando una politica attiva di promozione della selvicoltura. L'analisi dell'impiego del personale del Corpo Reale delle Foreste durante la Prima Guerra Mondiale sarà un aspetto cruciale della nostra indagine Un capitolo importante della nostra ricerca sarà dedicato all'evoluzione dell'Amministrazione Forestale durante il ventennio fascista, un periodo in cui il regime soppresse il Corpo Reale delle Foreste, istituendo la Milizia Nazionale Forestale, inquadrata nelle Forze Armate. Questo cambiamento rappresentò un passaggio fondamentale, poiché il personale forestale non solo mantenne compiti tecnici, ma acquisì anche una formazione militare. L'impiego della Milizia Forestale in contesti coloniali e in eventi bellici, come la Guerra d'Etiopia, evidenziò il suo valore, culminando con la decorazione del labaro della Coorte Forestale con la Medaglia d’Argento al Valor Militare. Con l'entrata dell'Italia nella Seconda Guerra Mondiale, esploreremo le sfide affrontate dalla Milizia Forestale e la complessa situazione politica che seguì l'armistizio di Cassibile, con l'Italia divisa in due: al centro-sud, la Milizia Nazionale Forestale fu soppressa e ripristinato il Corpo Reale delle Foreste, mentre al nord, nella Repubblica Sociale Italiana, assunse il nome di Guardia Nazionale Repubblicana delle Montagne e delle Foreste. Dopo la conclusione della Seconda Guerra Mondiale, il ripristino del Corpo Forestale dello Stato avvenne con l'emanazione del Decreto Legislativo n. 804 del 12 marzo 1948, che segnò la transizione del personale da uno status militare a quello civile. Analizzeremo come, a partire dagli anni settanta, il Corpo abbia visto un ampliamento delle proprie competenze, culminando con la Legge n. 121 del 1° aprile 1981, che lo inserì tra le cinque forze di polizia, portandolo a contribuire anche ai servizi di ordine e sicurezza pubblica. Un altro tema di rilevanza sarà la proposta di regionalizzazione del Corpo, avanzata dal Ministro della Funzione Pubblica tra la fine del XX secolo e l'inizio del XXI secolo, rischio che fu scongiurato dalla Legge n. 36 del 6 febbraio 2004, “Nuovo Ordinamento del Corpo Forestale dello Stato”. Infine, giungeremo al Decreto Legislativo n. 177 del 19 agosto 2016, che ha ufficialmente sancito l'assorbimento del Corpo Forestale dello Stato in altre forze di polizia, segnando la fine di un'epoca. Concludendo la nostra analisi sull'evoluzione storica del Corpo, dedicheremo un momento a esplorare le specialità emerse nel corso degli anni all'interno del Corpo Forestale dello Stato. In segno di Pag. 2 a 44 gratitudine verso tutti coloro che, in questi due secoli, hanno indossato con orgoglio e senso del dovere questa divisa, faremo un breve riferimento alle Medaglie al Valor Militare conferite al Corpo e ai suoi membri

Tesi di Laurea Anno Accademico 2024 2025  Disponibile, dietro consenso dell'Autore, presso la Emeroteca del CESVA

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