DIBATTITI
Il
servizio informazioni della V armata aveva una massima rispetto per il servizio
informazioni del comando del XV Gruppo di Armate, che era in mano ai
britannici, ma il rapporto non era aderente alla realtà risultando anche troppo
ottimista anche allo scopo di rincuorare le truppe, ma i suoi calcoli non
sprechiamo sempre le sue vere opinioni.
Scrive
Clark:
“Alla luce degli avvenimenti successivi
mi convinsi in merito alla prevedibile situazione ad Anzio era stato improntato
un deliberato ottimismo per intonarlo alle decisioni già prese a Tunisi. Il
calcolo nostro della V armata fatto dal colonnello Howard era più prudente e
prevedeva che il nemico avrebbe concentrato tutte le forze possibile per
tentare di mandare a vuoto lo sbarco e di impedirci di raggiungere i Colli
Albani. In altre parole il colonnello Howard era convinto che i tedeschi non
avrebbero permesso che la minaccia di Anzio determinasse il loro ripiegamento
dal fronte meridionale ma avrebbero combattuto fino alle estreme conseguenze e
si sarebbero ritirati solo quando fossero stati sconfitti su uno dei due
fronti. Noi eravamo pienamente consapevoli che divisioni tedesche dislocate
fuori dall’Italia avrebbero potuto essere inviate a partecipare alla nostra
battaglia ma speravamo che ciò non accadesse.”[1]
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