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Piano di appoggio redatto dal comando 5ª divisione polacca
il 26 marzo 1944
COMANDO 5ª DIVISIONE « KRESOWA »
Segreto (copie n 8) 26 marzo 1944
PIANO DI APPOGGIO ALL'AZIONE DEL 1 RAGGRUPPAMENTO MOTORIZZATO DA PARTE
DELLA 5ª DIVISIONE KRESOWA E DELL'ART.
DI C. A.
(questo piano è stato discusso con
tutti i Com.ti interessati)
1°
- All'azione di appoggio del 1
raggruppamento italiano per l'occupazione di M. Marrone parteciperanno:
a)
artiglieria di C. A. e 6º rgt. art. leggera al comando del colonnello
Zabkowskiego;
b)
artiglieria della III divisione di ftr.: due gruppi;
c)
due plotoni mortai italiani e due plotoni mitraglieri polacchi dislocati a q.
1478 delle Mainarde nel settore della 5ª brigata di fanteria;
d)
eventuale azione diversiva organizzata dal com.te della 3ª divisione di ftr.
dal fronte di Castel S. Vincenzo in direzione di Pizzone-S. Michele.
2°
- Condizioni per l'appoggio.
Poiché
l'azione di occupazione del M. Marrone sarà fatta di sorpresa e poiché il
comandante del 1 raggruppamento motorizzato italiano pensa che il successo è
sicuro non essendo il nemico su M. Marrone (eventualmente solo con piccole
pattuglie), l'azione di appoggio è limitata al compito di aiutare il
mantenimento del M. Marrone nel caso di un contrassalto o contrattacco.
3°-
Compiti particolari del raggruppamento d'appoggio e tempi in cui l'azione
d'appoggio dovrà esplicarsi.
a)
Raggruppamento artiglieria del colonnello Zabkowskiego: eseguirà i tiri di
sbarramento e di interdizione segnati nel lucido allegato su richiesta del
comandante l'artiglieria del 1 raggruppamento italiano che preciserà, se
necessario, le azioni da svolgere. Preparazione di queste azioni soltanto
topografica (senza aggiustamento). L'aggiustamento per il tiro di sbarramento è
consentito dopo l'occupazione del M. Marrone.
b)
Artiglieria della 3ª divisione (due gruppi): eseguirà il fuoco su q. 1177 di S.
Michele e 1180 (ovest di Pizzone), 1067 (Casone del Medico) e M. Mattone.
Richieste di queste azioni saranno rivolte dal comandante l'artiglieria
italiana che si servirà come intermediario dell'osservatorio dell'artiglieria
di Castel S. Vincenzo.
c)
Due plotoni mortai italiani e due plotoni mitraglieri polacchi delle Mainarde
faranno fuoco in Valle Viata, M. Mare-M. Marrone (la sella fra i due monti), ad
ovest di M. Marrone, dietro richiesta del comando ftr. italiana direttamente al
com.te dei mortai italiani.
d)
Eventuale azione di diversione delle truppe della 3ª divisione sarà eseguita a
richiesta del comandante la 5ª divisione solamente nel caso in cui si apprenda
con sicurezza che il nemico sta preparando il contrattacco sul M. Marrone,
oppure se la sorpresa non riuscisse completamente e in modo da rendere
necessario il combattimento per occupare il M. Marrone. La divisione, in questo
caso, ha lo scopo di disorientare il nemico sulle nostre effettive intenzioni e
ritardare così il suo contrattacco su M. Marrone.
4°
- Ordine particolare.
I.
tutti i raggruppamenti saranno pronti per le ore 20 del giorno 30 marzo.
II.
Quando il Marrone sarà occupato, le azioni di fuoco sopra previste
continueranno ad avere vigore ed entreranno a far parte del normale piano di
fuoco.
II
- Se la 3ª divisione riceverà contemporaneamente le richieste di fuoco previste
alla lettera b) e d), darà la precedenza a quelle di cui alla lettera d).
IV
- Lo stato di allarme previsto al paragrafo I cesserà dietro ordine del com.te
la 5ª divisione Kresowa.
5°
- Il posto comando del colonnello Rudnickiego sarà presso il comando del
colonnello Zabkowskiego (com.te l'artiglieria di C. A.) a Colli dalle ore 18
del 30 marzo
Il Comandante di divisione
SULIK
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