DIBATTITI
Progetto 2027/2
Dopo una breve analisi degli aspetti giuridici dell’Internamento di Guerra, distinto dall’Internamento di Pace, nei suoi aspetti generali sulla base della Convenzione dell’Aia del 1929, con cenni sui motivi dell’internamento di guerra, le diverse categorie dell’internamento dell’internamento di guerra, le fasi dell’internamento di guerra al fine di dare un quadro generale e capire chi è l’Internato, la ricerca affronta l’aspetto quantitativo degli internati con cenni per il periodo 1940 – 1943, ovvero I cittadini italiani internanti nei Paesi a cui avevamo dichiarato guerra, in particolare alla Gran Bretagna (Isola di Whigt) alla Francia, e dal 1941 agli Stato Uniti (la vicenda dei marinai italiani degli equipaggi delle navi catturate nei porti di questi Stati soprattutto negli Stati Uniti; ed in genere gli ”Aliens” al pari dei tedeschi e dei giapponesi), per poi prendere in considerazione gli I.M.I
La ricerca principale sarà incentrata sui Internati italiani dal 1943 al 1945, in particolare sugli I.M.I, Internati Militari Italiani in Germania e nei territori occupati dalla Germania. Le aree geografiche prese in esame saranno l’Italia ( con cenno anche al rastrellamento dei Carabinieri a Roma del 7 ottobre 1943), la Francia (Provenza e regioni limitrofe ove era di stanza la IV Armata) la occupata ex Jugoslavia, ove operava la II Armata con gli allora Stati della Croazia, Bosnia, Serbia, Montenegro e regioni come Dalmazia, Herzegovina, Sangiaccato) la Grecia , ove operava la VI Armata e le isole dell Egeo”. Infine la ricerca avrà il suo completamento nella ricostruzione dell’avviamento dei militari italiani nei campi di concentramento in Germania dall’Albania (Comando Gruppo Armate Est e quindi IX Armata). La ricostruzione in dettaglio, con testimonianze coeve di questo segmento dell’Internamento, avrà il contributo anche di figli e nipoti di protagonisti che metteranno a disposizione anche i loro archivi di Famiglia con ampio materiale inedito. Materiale sarà utilizzato anche per la ottima collaborazione di ricerca e collaborazione scientifica che l’Istituto del Nastro Azzurro ha con L’A.N.E.I (Associazione Nazionale Ex Internati) e il Periodico “Noi dei Lager”. Come prassi spazio sarà dato anche alle espressioni di Valore Militare espresso, riconosciuto o non riconosciuto) dai protagonisti
Il periodo considerato sarà dal settembre 1943 al dicembre 1943, mese in cui si può considerare l’ultimo periodo in cui I soldati italiani siano stati catturati dai tedeschi e fatti prigionieri.
Infine la ricerca ha come obiettivo quello di individuare il totale degli internati per il 1943 -1945 (Ovvero gli IMI), per stabilire da fonti certe coloro che hanno aderito alle richieste tedesche, passando nelle fila delle forze Armate del III Reich, quelli che hanno aderito alla Repubblica Sociale Italiana e quelli che hanno opposto il loro rifiuto rimando nei campi di internamento dando origine a quello che si suole definire la Resistenza del “NO”. La ricerca è finalizzata alla massima divulgazione di una pagina quanto mai complessa della nostra storia, che, ad ottanta anni dagli eventi, non può più definirsi recente, ma ormai parte integrante di un passato lontano dalle giovanissime generazioni, essendo ormai tutti I protagonisti di quegli eventi, ormai tutti scoparsi.
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