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martedì 6 ottobre 2026

O.S.C.A.R. - Organizzazione di Soccorso Collocamento Assistenza Ricercati

                                                                                                                                  NOTIZIE CESVAM

                                                                                                                                       Progetti 2027/2

Stefano Bodini 

Il progetto prevede la ricostruzione degli espatri clandestini effettuati dalla formazione partigiana OSCAR (Organizzazione di Soccorso Collocamento Assistenza Ricercati) operante in Lombardia prevalentemente tra le province di Milano e Varese, tra il 17 settembre 1943, giorno del primo espatrio clandestino, fino al maggio 1945 quando vennero effettuati gli ultimi. Il contesto in cui nacque fu quello che permise il riparo in Svizzera del Reggimento Savoia Cavalleria il 12 settembre 1943, lo stesso giorno in cui i tre fondatori gettarono le basi che avrebbero dato vita alla formazione OSCAR.

Scopo del nucleo originario di questa organizzazione fu quello di salvare delle vite. I componenti di questa organizzazione erano per lo più presbiteri e associati alla FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana), all’AC (Azione Cattolica), alcuni componenti dello Scoutismo Clandestino (ex ASCI, Associazione Scout Cattolici Italiani, noti come Aquile Randagie), componenti della guardia di finanza e alcune “persone di buon cuore”. L’operatività della formazione era di risposta a richieste di aiuto, agiva in base alle necessità. Dal nucleo iniziale si sono sviluppati altri piccoli nuclei che agivano in maniera autonoma. Per raggiungere l’obiettivo serviva produrre documenti falsi per passare la frontiera e talvolta servirsi di guide o contrabbandieri che conoscessero sentieri sicuri per poter giungere in Svizzera. Le testimonianze e la documentazione aiuteranno a descrivere le imprese della formazione, nonostante la clandestinità della sua natura, con cui si distinse per la salvezza di militari italiani e alleati (soprattutto), ebrei, renitenti alla leva, oppositori del regime (i salvati sarebbero poi stati internati in Svizzera) e infine alcuni nazifascisti che da persecutori erano diventati perseguitati.

Tutti i dati saranno raccolti all’interno di un volume il cui scopo è quello di dare voce ai documenti che descrivono gli avvenimenti. La formazione benché quantitativamente poco rilevante si trovò, mediante i suoi componenti, coinvolta, direttamente o indirettamente, negli avvenimenti più significativi del conflitto nel Nord Italia. La descrizione degli eventi farà emergere come furono diverse le organizzazioni o i nuclei di persone che si prodigarono per la salvezza dei ricercati. Talvolta queste stesse organizzazioni appariranno come sovrapposte. Al termine dello studio la micro vicenda dei protagonisti di OSCAR apparirà perfettamente inquadrata nella macro storia, gli avvenimenti dei 600 giorni della guerra di Liberazione. A discapito dei numeri contenuti, nonostante siano state portate in salvo più di 2000 persone: sarà restituito uno spaccato del tempo di ulteriore complessità rispetto a quella già ben nota.


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