APPROFONDIMENTI
Ordine di Battaglia dell’Esercito Italiano al 2 giugno del 1946
Componente Operativa
Divisione di Fanteria “Friuli”, su:
87° e 88° Reggimento Fanteria;
35° Reggimento Artiglieria da Campagna;
CXX Battaglione Misto Genio;
Divisione di Fanteria “Cremona”, su:
21° e 22° Reggimento Fanteria;
7° Reggimento Artiglieria da Campagna;
CXLIV Battaglione Misto Genio;
Divisione di Fanteria “Legnano”, su:
67° e 68° Reggimento Fanteria;
11° Reggimento Artiglieria da Campagna;
LI Battaglione Misto Genio;
Divisione di Fanteria “Folgore”, su:
Reggimento Paracadutisti “Nembo”;
Reggimento Fanteria “Garibaldi”;
184° Reggimento Artiglieria da Campagna;
CLXXXIV Battaglione Misto Genio;
Divisione di Fanteria Mantova, su:
76° e 114° Reggimento Fanteria;
155° Reggimento Artiglieria da Campagna;
CIV Battaglione Misto Genio;
Divisione di Sicurezza Interna (D.S.I.) “Aosta”, su:
76° e 114° Reggimento Fanteria;
139° Reggimento Sicurezza Interna;
22° Reggimento Artiglieria con armamento di Fanteria;
CIV Battaglione Misto Genio;
Divisione di Sicurezza Interna “Sabauda”, su: 1
45° e 46° Reggimento Fanteria;
16° e 145° Reggimento Sicurezza Interna;
Segue Documento 2
CIV Battaglione Misto Genio;
Divisione di Sicurezza Interna “Calabria”, su:
59° e 60° Reggimento Fanteria;
236° Reggimento Sicurezza Interna;
40° Reggimento Artiglieria con armamento di Fanteria;
XXXI Battaglione Misto Genio;
1°, 4° e 5° Reggimento Alpini;
2°, 3°, 6°, 7°, 8°, 9° e 10° Reggimento di Fanteria;
Unità alle dirette dipendenze d’impiego degli Alleati:
205a Divisione su:
711°, 713°, 714°, 715°, 717° e 718° Raggruppamento;
2° e 6° Gruppo Battaglioni.
Componente Territoriale
Organi Centrali;
undici Comandi Militari Territoriali, che si caratterizzavano per organici differenti:
I Comando Militare Territoriale di tipo “A”, Torino;
II Comando Militare Territoriale di tipo “C”, Genova;
III Comando Militare Territoriale di tipo “C”, Milano;
IV Comando Militare Territoriale di tipo “A”, Bolzano;
V Comando Militare Territoriale di tipo “B” Udine;
VI Comando Militare Territoriale di tipo “B” Bologna;
VII Comando Militare Territoriale di tipo “C”, Firenze;
VIII Comando Militare Territoriale di tipo “A”, Roma;
IX Comando Militare Territoriale di tipo “B”, Bari;
X Comando Militare Territoriale di tipo “A”, Napoli;
XI Comando Militare Territoriale di tipo “C”, Palermo;2
novantanove Distretti Militari;
novanta Depositi;
101a, 102a, 103a, 104a, 105a, 106a, 107a, 108a, 109a, 110a e 111a Compagnia servizi Genio;
101a, 102a, 103a, 104a, 105a, 106a, 107a, 108a e 110a Compagnia Collegamenti territoriali;
1a e 2a Compagnia Ponti Metallici Scomponibili;
516a e 562a Compagnia rastrellamento mine;
un Autogruppo;
Segue Documento 2
1°, 2°, 3°, 4°, 5°, 6°, 7°, 8°, 9°, 10°, 11° Autoreparto alle dipendenze dei Comandi Militari Territoriali; 14°, 21° (alle dipendenze dello Stato Maggiore Regio Esercito), 22°, 23° e 24° Autoreparto;
1°, 2°, 3°, 4°, 5°, 6°, 7°, 8°, 9°, 10°, 11° Parco Veicoli Efficienti alle dipendenze dei Comandi Militari Territoriali;
1a Compagnia motociclisti per servizio staffetta (alle dipendenze dello Stato Maggiore Regio Esercito);
un Tribunale Supremo Militare;
dodici Tribunali Militari Territoriali (Torino, Milano, Verona, Padova, Bologna, La Spezia, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Palermo e Taranto);3
un Parco Veicoli Efficienti alle dipendenze della OARE (Officina Automezzi Riparazione Esercito) di Bologna;
ventitré Ospedali Militari;
circa centoventi tra Magazzini e Depositi.
Componente Scolastico-Addestrativa
Accademia Militare di Lecce;
Scuola Applicazione di Sanità;
Istituto Geografico Militare;
undici Centro di Addestramento Reclute.4
1 Stefani nel suo La storia della dottrina e degli ordinamenti dell'Esercito Italiano, Volume terzo, Tomo I, Dalla Guerra di Liberazione all’arma atomica tattica, op. cit., alla nota 31 di pagina 580 inserisce, probabilmente per un refuso di stampa, il 40° Reggimento Artiglieria all’interno dell’organico della “Sabauda” oltre che nella Divisione “Calabria”. Nel testo L’Esercito e i suoi Corpi. Sintesi storica – Volume Terzo. Tomo I edito dallo USSME nel 1979, a pagina 249 è invece indicato l’organico corretto della “Sabauda” su: 45°, 46°, 16° e 146° Reggimento Sicurezza Interna
2 F. Stefani, La storia della dottrina e degli ordinamenti dell'Esercito Italiano, Volume terzo, Tomo I, Dalla Guerra di Liberazione all’arma atomica tattica, op. cit., p. 558 e Ivi nota 34 p. 581
3 Il Regio Decreto del 9 settembre 1941-XIX, n. 1022, Ordinamento giudiziario militare pubblicato nel Supplemento Ordinario alla GUREI, n. 229 del 27 settembre 1941-XIX, stabiliva la dislocazione dei Tribunali Militari Territoriali nelle seguenti città ed assegnava loro la numerazione ordinale come di seguito riportato: Torino (1°), Milano (2°), Verona (3°), Trieste (4°), Bologna (5°), La Spezia (6°), Roma (7°), Napoli (8°), Taranto (9°), Palermo (10°), Cagliari (11°) e Zara (12°). In conseguenza delle vicende belliche del Secondo Conflitto mondiale le sedi di Trieste e Zara furono sostituite con quelle di Padova e Bari e quella di Cagliari con quella di Firenze. Con il Decreto del Presidente della Repubblica del 14 febbraio, n. 199, Revisione della circoscrizione dei Tribunali Militari Territoriali pubblicato nella GURI del 21 aprile 1964, n. 99, saranno soppresse le sedi dei Tribunali Militari Territoriali di Milano, Bologna, Firenze e Taranto. Pertanto, per effetto del Decreto Presidenziale le nuove sedi, che permarranno in buona sostanza fino alla fine del secolo scorso, con conseguente denominazione ordinale saranno: Torino (1°), Verona (2°), Padova (3°), La Spezia (4°), Roma (5°) con una Sezione autonoma a Cagliari, Napoli (6°), Bari (7°) e Palermo (8°).
4 1° C.A.R. (Casale Monferrato), 2° C.A.R. (Cuneo), 3° C.A.R. (Brescia), 4° C.A.R. (Montorio Veronese), 5° C.A.R. (Treviso), 6° C.A.R. (Pesaro), 7° C.A.R. (Siena), 8° C.A.R. (Chieti), 9° C.A.R. (Bari), 10° C.A.R. (Avellino), 11° C.A.R. (Palermo).
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