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venerdì 16 giugno 2017

La Battaglia di Vittorio Veneto. Premessa . Suoi Limiti di Spazio e Tempo

AVVENIMENTI
1.    PREMESSA
a.    Avvenimento oggetto di studio
Scopo del presente studio è quello di illustrare, secondo il metodo storico, la battaglia di Vittorio Veneto, l’ultima combattuta dal Regio Esercito Italiano nella Prima Guerra Mondiale. Dopo una breve introduzione in cui sono state descritte le caratteristiche generali riguardanti il territorio, la società, la storia, il potenziale economico, gli ordinamenti civili e le istituzioni militari dell’epoca, è stata illustrata la situazione generale militare, con particolare riguardo ai quadri, le forze ed i mezzi, l’ambiente, nonché i piani operativi. Infine, sono state esaminate, nei particolari tattici, le operazioni di guerra per trarne considerazioni ed ammaestramenti di valore attuale.
b.   Suoi limiti di tempo e di spazio
Le operazioni riguardanti la battaglia di Vittorio Veneto si svolsero in un arco temporale ristretto: dal 24 ottobre al 4 novembre 1918. Tuttavia, essa è stata studiata anche in relazione agli eventi bellici svoltisi precedentemente. In particolare, sono stati analizzati non solo i motivi che portarono il Regio Esercito, all’indomani della 12a battaglia dell’Isonzo (o battaglia di Caporetto), a fermarsi sulla linea di massima resistenza detta del Piave (Allegato C, pag. III), ma anche gli aspetti salienti relativi alle battaglie di Arresto (o prima guerra del Piave) e del Solstizio (o seconda guerra del Piave). 
c.    Scopi e criteri dello studio

Lo scopo dello studio consiste nell’applicazione del metodo storico ad un evento reale, al fine di esaminarne i principi ispiratori e di illustrarne le fasi di svolgimento. Inoltre, esso si prefigge l’obiettivo di riesaminare gli eventi bellici alla luce dei moderni criteri di pianificazione e della dottrina attuale. Le considerazioni riepilogative provengono dall’analisi personale condotta dai componenti del Gruppo di lavoro e dalla conseguente discussione collettiva. Nell’elaborazione della tesi si è adottato il criterio di utilizzare le fonti primarie disponibili presso gli Uffici Storici delle Forze Armate e presso il Centro Alti Studi per la Difesa, nonché la bibliografia di pertinenza fornita dalla Cattedra di Storia Militare. Il ricorso a testi e documenti non segnalati dalla Cattedra, ma comunque utilizzati nella ricerca, è stato indicato in bibliografia.

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