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mercoledì 10 gennaio 2018

Diario del LI Battaglione Bersaglieri. 8 - 30 settembre 1943 Difesa del Porto di Bari

FONTI TESTI E DOCUMENTI

LI Battaglione d’Istruzione

Diario del Battaglione

(dall’8 settembre 1943 al 9 settembre 1944)


Settembre 1943




9 settembre 1943
Alle ore 13,20 il sig. T.Col.è chiamato d’urgenza al telefono dal Sig. Gen. Amato, Comandante la 209^ Div. Costiera, il quale rappresenta la necessità dell’intervento del Btg. nel porto di Bari che è stato occupato da soldati tedeschi.
Dati gli ordini necessari, si procede con celerità al carico dei materiali e degli uomini e,  verso le ore15,30 il Btg. lascia la sede di Bitonto  dirigendosi su Bari, percorrendo la rotabile Bitonto- Modugno - Bari.
E’ in testa alla colonna la 3^ cp. Moto, seguita dalla 2^ cp. Auto portata; in coda la 1^ cp ciclisti col compito di rastrellare il terreno.
Verso le  ore 17 il Btg. arriva nelle adiacenze del Comando Difesa Porto, dove il Sig. T,Col. dà ordine di prendere le misure necessarie per sostenere qualche improvviso attacco.
La 2^ cp. si porta nelle vicinanze del porto, dal quale, di tanto in tanto, si odono colpi d’arma da fuoco: il suo compito è di attaccare i tedeschi se questi non si arrendono. Il numero di questi è di 300. Il reparto tedesco però, vistosi circondato, si arrende e, scortato dalla nostra compagnia, viene avviato alla stazione ferroviaria, dove caricato su un treno, viene fatto partire in direzione di Foggia.
La cp. rientra verso le ore 20,20 circa.
La notte trascorre calma.
Nel rastrellare il terreno, un plotone comandato dal S.Ten. Rubei , rinviene il cadavere di un sottufficiale tedesco.
Alle ore 9 del 10 il Btg: riparte rientrando in sede alle 9,40.

10 settembre 1943
In seguito ad ordine telefonico del Comando 209^ Div. Costiera, il battaglione alle ore 16, lascia nuovamente la sede alla volta di Bari, dove giunge verso le 16.
I reparti si concentrano presso il comando Difesa Porto in attesa di ordini.
Fino alle ore 24 nessuna novità. Dalle ore 1.09 alle 2,15 un aereo nemico mette in allarme la città.
Alle ore 2  un messaggio del comando di C.A. ci comunica che da quel momento l’Italia si considera in stato di guerra con la Germania.
Alle ore 3.00 una pattuglia motociclisti parte per Rupignano e Noscattano col compito di scortare una colonna di quattro autocarri. Rientra verso le 4. Nessun’altra novità. Alle  9  il btg parte per rientrare alla sede, arrivandovi verso le 9,40.

11 settembre  1943
Si provvede a costituire posti di blocco  sulla rotabile che da sud est e sud ovest di Bitonto si irradiano verso l’interno per prevenire eventuale minacce tedesche.

12 settembre 1943
Alle ore 12.15rt5 il Sig. Generale Amato ordina telefonicamente al btg di portarsi urgentemente…. del posto di blocco di Palese. La 2^ e la 3^ compagnia partono alle ore 12..40 seguendo l’itinerario Bitonto- Santo Spirito- Palese.
La 1^ compagnia in bicicletta parte alle ore 13 seguendo l’itinerario Bitonto- Fermata Quattro Strade- Palese.
Le due compagnie motorizzate non appena giunte prendono subito posizione schierandosi a 200 metri a N.O. del posto di blocco: la 3^ compagnia dal mare alla s.s.  S.Spirito-Bari;  la 2^ compagnia a cavallo della strada medesima. Ciò per fronteggiare un attacco di nuclei tedeschi che si stanno    concentrando  a S.Spirito.
La batteria da 75/17 dell’11^ gruppo artiglieria e le batterie del porto di San Cataldo          intenso e prolungato tiro di sbarramento sul crocevia  di S.Spirito.
Nel contempo, la 1^ compagnia ciclista arriva dalla rotabile dell’aeroporto e si attesta ai lati della strada stessa. Terminato il fuoco di sbarramento dell’artiglieria, la 1^ compagnia si porta all’ala destra della 2^ cp ed  vi si schiera, mentre la 3^ cp. si ritira al caposaldo di rincalzo.
Una pattuglia di motociclisti comandata dal Ten Nai viene distaccata  a S.Spirito-Molfetta.
Rientra alle ore 3 e lascia sul posto quattro motociclisti col compito di riferire sui movimenti dei tedeschi.. Durante la notte nulla di rilievo da segnalare.

  13 settembre 1943
Il btg mantiene il predisposto schieramento. Al posto di blocco è un continuo passaggio di militari in fuga che provengono dalla strada statale dopo aver ceduto le armi; molti in abito civile. Da fonti non precise si è saputo che il presidio militare di Barletta è stato sopraffatto.
Le pattuglie di avanguardia della 3 cp. dislocate nei pressi di Molfetta, assolvono con entusiasmo il loro compito.
Verso le ore 7 un ufficiale della 209^ Divisione costiera incaricato di eseguire un sopraluogo e di spingersi il più possibile verso Barletta, viene scorto da una pattuglia di motociclisti comandata dal serg. Riccardi.
Questa pattuglia si incontra a Molfetta con la pattuglia di avanguardia, comandata dal Ten. Nai, che è lasciata sul posto. Ambedue si portano a  Trani pe proteggere il suddetto ufficiale che deve svolgere una pericolosa missione. Qui apprendono con sicurezza che il presidio di Barletta ha ceduto le armi.
Verso le ore 12 le due pattuglie  apprendono che le truppe tedesche stanno avvicinandoci a Trani.
Il panico e la fuga di civili e militari danno conferma della notizia.
Gli allievi delle pattuglie  chiedono con insistenza al Ten.Nai di poter intervenire.. L’ufficiale  dispone subito le squadre al combattimento: in quel mentre arrivano alcuni autocarri  con soldati tedeschi che subito vengono fatti segno al fuoco delle armi automatiche delle pattuglie. Il nemico si ritira.
Restano leggermente feriti i i caporali allievi Orioli Le    ed Agnes    ;brillante il comportamento del serg. Riccardi e di Orioli. Il Sig. Generale Amato che era presente al fatto d’armi ha vivamente elogiato gli allievi.
Di ritorno da Trani il generale si ferma al comando di Btg esprimendo al sig. Ten. Col. Trapani il  suo elogio per lo spirito combattivo che gli allievi hanno dimostrato di possedere.
Verso le ore 16 un Aereo nemico passa per ben sei volte sopra il nostro settore mitragliando da bassissima quota.
Verso le ore 18 da voci non controllate si viene a sapere che un  treno nemico stava formandosi a
Barletta per tentare un colpo di mano su Bari. Nell’eventualità di una conferma
Vengono prese per precauzione alcune misure di sicurezza. Al passaggio a livello a N.E. dell’aeroporto vengono messi in postazione due cannoni da75. La  £^cp prende posizione sulla strada che dal caposaldo porta all’aeroporto, la 2^cp a cavallo della ferrovia. Una staffetta viene inviata alla stazione ferroviaria di S.Spirito che si tiene in contatto telefonico con la stazione di Molfetta Bisceglie e Trani.
La notte trascorre calma.

14 settembre 1943
Nel pomeriggio di oggi arriva di rinforzo la 1^cp del 351^ Btg. Costiero. Alla sera verso le 19 passano e sostano a 200 m dal caposaldo due camionette e due motociclisti inglesi.

15 settembre 1943
Nulla di notevole da segnalare

16 settembre 1943
Alle ore 11 il comando difesa porto richiede telefonicamente un reparto con le armi automatiche per svolgere azioni contro soldati tedeschi (pari armi) che tra Capusco e Casamassima requisiscono automezzi  Alle 11,20 il reparto- 3^cp al comando del Capitano Castelli, prende la via di Bari rientrando in sede verso le ore 12,30; nessuna novità. Alle 10,10 due aerei nemici sorvolano il nostro schieramento dirigendosi su Bari, accolti da un nutrito fuoco di sbarramento c.a.
Verso le 17,20una pattuglia della 3^cp comandata da un sottufficiale, parte per una ricognizione a Gioia del Colle; rientra dopo due ore: nessuna novità.
Precedentemente alle ore 13 si era presentato al sig. Ten Colonnello un capitano inglese richiedendo il Caporale allievo De Paoli Fulvio quale interprete.. Il, caporale parte con la motobiposto guidata dal bersagliere       al seguito dell’ufficiale  che  ha con se sei uomini con tre camionette e due motociclisti. Il loro compito non si conosce. Il loro obiettivo è Trani. Al rientro, verso le,ore 18,10 xi apprende che hanno sostenuto un piccolo combattimento nelle vicinanze del cimitero di Trani contro truppe tedesche che autotrasportate si dirigevano su quella città..
 Per lo scontro due autocarri carichi di soldati  tedeschi sono rimasti immobilizzati e quasi tutti i soldati sono caduti in seguito al    lancio di bombe a mano da parte della pattuglia inglese. Da parte nostra, nel ripiegamento si è dovuta abbandonare sul posto  la mootbiposto Bianchi/500 targa R.E. 10186.
Notte calma.

17 settembre 1943
Alle orev5,30 una pattuglia motociclisti parte, dietro ordine della 209^ Divisione costiera, alla volta di Bari per scortare due autocarri della divisione stessa, con destinazione sconosciuta. Rientra verso le ore 7 non essendo gli autocarri partiti. Circa alle 7 un aereo nemico sorvola la zona dirigendosi su Bari. Reazione contraerea.
Alle 13 il Sig. T.Colonnello Trapani è chiamato d’urgenza al telefono dal sig. Gen.Amato.
Alle 16 la 3^cp del 351^ Btg Costiero sostituisce la 2^cp del btg che alle 16,30, con la 3^cp ed il plotone collegamenti , si trasferiscono a Bari, presso le scuole  Garibaldi di Piazza Risorgimento, a disposizione del comando piazza militare di Bari per eventuali puntate esplorative. Infatti la 3^cp (Capitano Castelli) parte alle ore 21 da Bari pere S.Michele e Gioia del Colle dove rimane a guardia di una polveriera rientrando in sede alle ore18 del 18.

18 settembbre 1943
 Nel pomeriggio passano ripetutamente sulla zona aerei nemici. Intenso il fuoco contraereo di sbarramento.
Alle 15 la 1^cp ed il rimanente personale, si trasferiscono a Bari – Scuole Garibaldi, nell quali prende temporanea sede tutto il battaglione.

19 swettembre 1943
La 1^ cp viene inviata nella zona di Casamassima e Acquaviva. Nessuna novità da segnalare.

20 settembre 1943
Alle ore 18 circa, in ottemperanza al fonogramma n°01/9260 del comando 209^ Div. Costiera, una colonna del btg, composta dalla 3^cp moto più 150 uomini autoportati con due fuciloni c.c Su da 20m/m, 10 mitragliatrice 10 f.m al comando del capitano Castelli      muove dalla sede per una eventuale azione contro elementi tedeschi nella zona Cassano Santuamo Acquaviva.
Per quanto riguarda itinerari percorsi e notizie varie vedere “Relazione della colonna Castelli”.
Alle ore 18,15 del 21/9 la colonna rientra alla sede. Nessuna novità di rilievo.

21-22 settembre 1943
Il comando della 209^Divisione costiera con fono  01/9289 pervenuto verso la mezzanotte dal 21 al 22, ordina che peer le ore 6 sia tenuta pronta a muovere una colonna costituita analogamente a quella che ha operato nei giorni 20 e 21..
Inoltre per le ore 8, tutto il battaglione deve essere pronto per una eventuale operazione contro elementi tedeschi nella zona riconosciuta dalla Colonna Castelli. Alle ore 17 circa con fono 01/9507, la 209^ Division3 costiera comunica che l’azione che doveva aver luogo stamane è revocata. Nel pomeriggio il Sergente Riccardi Giuseppe della 3^ cpc con due allievi, ha eseguito una ricognizione nella zona di Acquaviva Cassano Santerano in Colle allo scopo di raccogliere notizie dei reparti tedeschi dislocati ad Altamura. Al rientro in sede, alle ore 20,156 Ha fatto una dettagliata relazione sulla ricognizione eseguita dalla quale si apprende che alle ore 4 di stamane i tedeschi hanno evacuato Altamura ritirandosi probabilmente con il grosso, facendo saltare vari ponti in Sfinascolee. Di ciò è stato informato il comando di divisione. Dato il perdurare della gravità della situazione, il comando della piazza militare di Bari ordina che tutte le truppe e gli ufficiali sono e devono  rimanere consegnati nei rispettivi posti di servizio, caserme , uffici.
In considerazione di ciò, truppe ed ufficiali a diporto ed in sosta oziosa per le strade sono fuori legge.
La nottata  dal 22 al 23 trascorre tranquilla e nella mattinata del 23 i reparti svolgono le normali funzioni di caserma.

23 settembre 1943
Alle ore 9,15 le batterie antiaeree entrano in azione contro apparecchi nemici; contemporaneamente suona l’allarme aereo. Alle 9,30 cessa l’allarme.
Intensa l’attività aerea alleata.
Nel pomeriggio, dalle ore 15 alle 20 il cap. Castelli con cinque motociclisti è comandato ad effettuare una ricognizione nella zona Santerano  Altamura Gravina. Ritornato  alle ore 20 circa, il capitano ha fatto una relazione dalla quale appare che nella zona esplorata esistono ancora elementi           di tedeschi e che la zona è ancora a infestata da mine disseminate dappertutto.

Alle ore 17 la 2^ compagnia al comando del capitano Visco Aldo è comandata ad effettuare un rastrellamento nella zona di Bitonto.La cp. Rientra alle 1; nulla da segnalare.


24 settembre 1943
Alle ore 6 un plotone di motociclisti al comando del S.Ten.  Rulni Antonio è comandato a S.Vito dei Normanni a disposizione del comando 7^Armata.
Alle ore 15,30 una compagnia con un plotone motociclisti al comando del capitano Castelli, è comandata nella zona di Santeramo per rastrellamento di elementi tedeschi. La notte trascorre tranquilla.

25 settembre 1943
La colonna Castelli rientra alle ore 6,50.
Dalle 8 alle 10, S.A.R. il Principe di Piemonte ha ispezionato il battaglione esprimendo il suo augusto compiacimento per lo spirito patriottico che anima tutti i componenti.

26 settembre 1943
Nel pomeriggio una rappresentanza della 3^cp ( 20 uomini al comando del s.ten.Tassara) si reca a Cassano Murge in seguito ad inviti delle autorità e della popolazione di quel paese. Sempre nel pomeriggio il signor T.Col.        si reca a Brindisi per conferire con il signor gen. Comandante il Raggruppamento. Motorizzato dal             quale il btg, dal 28.9.43 dipenderà per l’impiego.

27 settembre 1943
Nel tardo pomeriggio rientra in sede il plotone motociclisti comandato a S.Vito dei Normanni a disposizione del Comando 7^ armata.

28 settembre 1943
Con dispaccio n°44/ord dello SMRE, il battaglione passa dalle dipendenze del comando 209^Div, Costiera quelle del 1^ Raggruppamento Motorizzato, che viene costituito per operare a fianco degli alleati contro i tedeschi.
Al btg, si presentano alcuni militari fuggiti dalle zone controllate dai tedeschi, per essere incorporati quali volontari.
Due di essi, studenti patavini, vengono senz’altro incorporati in seguito ad autorizzazione del comando della 209^ Div. Costiera.

29 -30 settembre 1943
Si iniziano i preparativi per kl trasferimento del btg, nella zona di ammassamento del 1^ raggruppamento Motorizzato.


(continua)
info: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

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