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venerdì 26 gennaio 2018

26 GENNAIO 1943 . NIKOLAJEWKA


 La nota del presidente Nazionale a pag. 262 del volume
n.5 de "I Libri del Nastro Azzurro"
dedicato alle operazioni in Russia
omaggio al valore italiano in questa tragica campagna
pubblicato in occasione dell'anniversario della battaglia di Nikolajewka 




ISTITUTO DEL NASTRO AZZURRO
FRA COMBATTENTI DECORATI AL VALOR MILITARE







L’Istituto del Nastro Azzurro fra  Combattenti decorati al Valor Militare, nel promuovere progetti di ricerca, tramite il suo Centro Studi sul Valor Militare – CESVAM, su stimolo  del Ministero della Difesa, organo di vigilanza, per l’anno 2015 ha preso in esame anche il tema  la partecipazione dell’Italia alle operazioni in Russia durante la Seconda Guerra Mondiale

In particolare, di questa Guerra, si vuole approfondire il tema della Prigionia Italiana in mano alla URSS, che si è sviluppata dal 1941 al 1954, suscitando all’epoca molta attenzione e partecipazione nella opinione pubblica italiana.

Sulla scia di precedenti ricerche, il progetto approvato e messo in esecuzione, ha come obiettivo primario la focalizzazione di aspetti peculiari della prigionia, nelle sue fasi essenziali resa, cattura, invio all’indietro, campo di smistamento, trattamento, vita nei campi, rimpatrio, inserimento nella vita sociale del reduce prigioniero

Per realizzare questo, e prima di passare alla ricerca quantitativa è necessario avere un quadro abbastanza esaustivo delle operazioni che si sono svolte precedentemente. In questo caso le operazioni del CSIR e dell’ARMIR negli anni 1941-1942 e 1943.

E’ l’oggetto di questo volume, il primo di una serie che tratterà successivamente della occupazione italiana dei territori della URSS, le sue caratteristiche e peculiarità, la prigionia stessa e le considerazioni alla luce di fonti archivistiche di rilievo, di cui l’Istituto, previ accordi con i detentori e possessori di tali fonti, entrerà in possesso ed arricchirà la sua documentazione.

Un contributo di approfondimento e conoscenza di una delle pagine più complesse e dolorose della Seconda Guerra Mondiale per l’Italia che l’Istituto del Nastro Azzurro vuole offrire ai Soci e ai non Soci nel riverbero di quel Valore Militare che è patrimonio civico e morale di tutti noi.


Il Presidente del Nastro Azzurro fra decorati al Valor Militare
Gen. Carlo Maria Magnani




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