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venerdì 12 gennaio 2018

Diario LI Battaglione Bersaglieri. Parte Terza La Battaglia di Montelungo

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LI Battaglione d’istruzione

Diario del Battaglione
dall’8 settembre 1943 al 9 settembre 1944


Dicembre 1943 

La Battaglia di Montelungo 8 dicembre 1943





1-5 dicembre 1943
Normali attività.
Preparativi di partenza.

6 dicembre 1943
In seguito a cdd ordine del 1^Raggruppamento Motorizzato, il Btg si trasferisce in zona di impiego..
Il Btg lascia S.Agata dei Goti alle 12,15 nel seguente ordine:c.c. – 3^cp _ 2^cp – 1^cp.
Per Maddaloni, Caserta, Capua, si giunge alle ore 18 in zona Presenzano.
Di qui il Btg procede a piedi per Mignano mentre gli autocarri sono inviati alle
Alle ore 22 il Btg si attesta con una compagnia (la 2^cp) lungo la mulattiera della Valle Peccia a destra della ferrovia e le altre 3cp (1-3-cc) sulle pendici E di Monte Rotondo.
Questo a parziale modifica di quanto disposto in precedenza dal comando Raggruppamento poiché la valle del Peccia risulta battutissima dalle artiglierie e dai mortai.
Attività di artiglieria americana e di mortai tedeschi. Notte all’addiaccio.

7 dicembre 1943
Situazione immutata.  Il comando di Btg. è situato sulle pendici NE di Monte Rotondo.
Collegamenti telefonici e radiofonici in atto con il comando tattico di Reparto, il comando 67^ Rgt Fanteria, e la 2^ compagnia.

Alle ore 17,30 il sig. T.Colonnello è chiamato a rapporto dal comandante del 67^Rgt.Fant. – Col.    
 per ricevere ordini circa l’azione che dovrà essere effettuata l’indomani.
Alle ore 17,45 la 2^ cp. comunica a, mezzo fonogramma, che una pattuglia di quattro uomini uscita in perlustrazione in contrada Reg, Lelev, è stata fatta segno a fuoco di armi automatiche.
Un soldato americano appartenente a reparti in posizione nei pressi, ferito.
E’ stato costituito il posto munizioni in una casetta all’altezza del km 156 della s.s. N^6.
Alle ore 22 vengono impartiti ordini e disposizioni al sig, Cap.Visco comandante la 2^cp, per l’attacco che dovrà effettuare con la rinforzata dalla 56^cp. controcarri, contro le posizioni nemiche di Colle  S.Giacomo alle ore 6,30 di domattina.
La compagnia per l’azione è alle dipendenze del comandante il 67 Rgt, Fanteria.
Verso le 21,30 il nemico inizia il bombardamento, a mezzo mortai, delle posizioni occupate dal Btg, sulle pendici di Monte Rotondo..
Alle 23,30 un colpo di mortaio uccide un allievo e ne ferisce due della 3^cp.

8 dicembre 1943
Nebbia e scrosci di pioggia la mattina; cielo scuro il pomeriggio.
Nella nottata intenso fuoco di preparazione delle artiglierie; il nemico disturba con mortai.
Alle ore 6,25 la 2^cp che dovrà attaccare  Colle S.Giacomo e proteggere sul fianco l’azione del 1^Btg- 67^ Fanteria, si porta sulla base di partenza              il dispositivo ordinato.
Il resto del Btg costituisce riserva di Raggruppamento, rimanendo sul rovescio S. di Monte Rotondo.
Alle ore 6,30 il 1^Plotone preceduto da due  pattuglie di sicurezza, inizia il movimento.
Alle 7 il comandante della 2^cp  informa con un fonogramma    di aver raggiunto con le pattuglie la zona “Casetta Rossa” senza aver notato                 di continuare il movimento
Alle 7,15 altro fonogramma informa che il nemico ha aperto il fuoco con numerose armi automatiche sul 1^ plotone, causando perdite negli uomini. A seguito di questo evento, il 1^plotone si sposta sulla sinistra mentre il 2^ continua l’attacco sulla Casetta  Rossa.
Le perdite nel frattempo, si fanno elevate e la situazione insostenibile.
La compagnia che ha ricevuto ordine di continuare a proteggere il fianco sinistro del 1^/67^ Fanteria si sposta sul lato destro del ponte Peccia per assolvere  il compito.
Alle ore 9,20 fonogramma del comando 67^ Ftr ordina di rinforzare l’azione della 2^ cp, portando immediatamente a rincalzo la 1^ e la 3^cp.
Alle 9,30 dalle pendici di Monte Rotondo il Btg. si sposta per giungere alle ore 10 sulle posizioni di partenza della 2^ comp.
Nel frattempo vista l’impossibilità di mantenere il contatto con il nemico per le gravi perdite subite, la 2^comp. ripiega per riorganizzarsi, sulla rotabile n^6 all’altezza del cimitero di Mignano, e viene sostituita dalla 1^cp. (Ten. Moiso Giuseppe)
Con fonogramma a mano in partenza alle  12,45 il comandante del 67^ Ftr ordina che il comando di Btg con la 3^cp. si porti presso il posto comando del 1^Btg ai piedi di quota 252 di Monte Lungo a disposizione del suddetto comando di Reggimento.
Alle 17,30 la 3^cp. (Cap. Castelli Luca) inizia il movimento per schierarsi sulle pendici S.O. di Monte Lungo. Il comando di Btg è unito a quello del 1^Btg. 67^ Ftr.
Alle ore 23,30 il 1^ Plt, della 1^cp si porta sulla sinistra della 3^cp. a rinforzo della linea.
Perdite accertate nella giornata:
1^cp.   N.N.
2^cp.   20 morti, 30 feriti, 19 dispersi.
3^cp.   1 morto, 4 feriti


9 dicembre 1943
Cielo coperto, pioggia intermittente e fango.
Durante la notte colpi di mortaio nemici sulle posizioni della 3^cp.
Un proiettile corto di artiglieria               cade nei pressi delle posizioni di detto reparto e ferisce un allievo..
Nella mattinata il comando di Btg. si trasferisce in un sottopassaggio della ferrovia lungo la valle del Peccia ed un plotone avanzato sulla sinistra della 3^cp.
La 2^  cp. in posizione arretrata a cavallo della ferrovia costituisce rincalzo di Btg.
Vengono fissate due Pattuglie di collegamento con il 141^ Rgt, Ftr, americano, alle ore 5 e alle 17 di ogni giorno.
Durante la giornata vengono inviate pattuglie  nella zona  ove ha avuto luogo il giorno precedente, l’azione della 2^cp . Recuperati              e materiali,

10 dicembre 1943
Con ordine del comando  67^Ftr. la linea difensiva del fronte è stata suddivisa in due sottosettori.
Il sottosettore “B” al comando del Ten.Col. Trojani va dalla curva di livello 150 al fosso del lupo.
La giornata trascorre calma con sola attività di artiglieria e mortai da una parte e dall’altra.

11 dicembre 1943
Attività della pattuglie uscite per recupero materiale e per mantenere il contatto con quelle americane.


12 dicembre 1943
Il Sig. Gen. Dapino ha visitato la linea e si è intrattenuto con i bersaglieri.
Attività delle pattuglie di collegamento con il 141 Rgt, Fanteria americano.
Una pattuglia di cinque uomini comandata dal S.Ten. Giancristofaro Giovanni si è spinta fino al Ponte II Peccia senza incontrare alcuna

13 dicembre 1943
Una pattuglia uscita in ricognizione ha recuperato un                tedesco che da otto giorni si trovava in una buca.
Due rapide incursioni aeree nemiche sulla linea.
Il Sig. Ten. Col. Trapani è rientrato alla base per un periodo di riposo.
Il comando del Btg. viene assunto interinalmente dal sig. Capitano Natale Domenico.
In seguito ai soliti colpi di mortaio la 3^ ha avuto un morto.

14 dicembre 1943
 L’azione di disturbo del nemico  con artiglieria e mortai si è notevolmente accentuata.
Anche l’attività aerea è stata intensa.
Una pattuglia formata dal Cap. Natale, dal Ten. Moiso, dal Serg.Magg. Di              e dall’allievo Maucci, uscita alle ore 9 in seguito a ordini del Comando di Raggruppamento per ricognizione di una base di partenza, cento metri prima della “casetta Rossa”, si è imbattuta in una pattuglia nemica, discesa probabilmente da quota 343 di Monte Lungo. Mentre uno dei componenti alzava le mani, un altro sparava raffiche di pistola mitragliatrice contro il Ten. Moiso che rimaneva illeso. L’immediata reazione della nostra pattuglia provocava la morte del tiratore e la cattura dei rimanenti quattro. La pattuglia è rientrata alle ore 12.
I prigionieri dopo un primo interrogatorio sono stati avviati al comando di Rgt,.
Alle ore 15 è giunto il signor Magg. Bonelli Ferdinando che assumendo il comando del Btg.,ha rivolto ai militari dipendenti un saluto augurale.

15 dicembre 1943
In seguito all’ordine di operazioni n°4 ricevuto in mattinata al Comando di Raggruppamento, il Btg. procederà domani all’attacco di quota 343 di Monte Lungo.
Il comandante di Btg convoca i comandanti di reparto e verbalmente impartisce ordini per il giorno dopo.
Alle ore 16 una pattuglia comandata dal S.Ten. Ripa Pietro è inviata presso il 142^ Rgt. Ftr. Americano per stabilire il collegamento durante l’azione di Monte lungo.
La nostra azione sarà preceduta da quella del 142^Rgt, Ftr, americano che nella nottata del 16 attaccherà con obbiettivo la quota a O di quota 343 di Monte Lungo (Ovest dell’ordinata 96); e dall’azione del 141^ Rgt,Ftr. Americano e di una compagnia carri americana che il giorno 15 attaccheranno con obbiettivo S.Pietro Infine.
Alle ore 16,30 il Comandante del 67^Ftr, dispone con ordine a mano, che vengano inviate nella nottata al centro di fuoco presso la Casa Rossa in sostituzione dei pezzi da 17/32, due squadre mortai da 81 (1^6^) e due fuciloni “S” (57^Btg Bers.) con relativo munizionamento.
Alle ore 21 si inizia il movimento delle squadre comandate dal S.Ten Guarnieri.

16 dicembre 1943
Tempo bello. Alle ore 8,20 il Btg riceve ordini  di muovere, alle ore 9,15 con una compagnia, per la base di partenza.
In ottemperanza agli ordini verbali ricevuti dal sig. Comandante del 67^Rgt,Ftr, il comandante del Btg. dispone che:
la 1^cp. (Ten. Moiso), il plotone artieri, la Comp. Comando ed il comandante di Btg si portino al coperto nei pressi di q.110 (mulattiera  Mignano – Colle S.Giacomo) per procedere all’attacco di q.343.
Direzione di attacco: Ponte II Peccia – quota  343.
La 2^ e la 3^ cp. restino sulle posizioni occupate si tengano pronte ad agire tempestivamente in appoggio della 1^ cp, seguendo lo stesso itinerario.
Alle ore 9,15 si inizia il movimento. Alle 10,15 il comando di Btg e la 1^ cp raggiungono quota 110. Alle ore 10,30 la 1^ cp. inizia l’attacco procedendo a gruppi di bersaglieri a cavallo dell’impluvio che da q. 343 scende a Ponte II Peccia.
Posto comando di Btg.: q.150. 

L’azione della  cp. pur decisa, si svolge in quanto certamente
Ma soprattutto per le accidentalità del terreno.
Alle ore 12,45 la compagnia raggiunge la quota dopo aver eliminato elementi avversari che da q.343 hanno aperto il fuoco sulle nostre pattuglie e che per la pronta reazione del nostro reparto si sono date alla fuga perdendo complessivamente nove uomini (4 morti, 5 prigionieri).
Questi sfuggiti alla cattura cadono nelle mani delle pattuglie americane che si trovano a q.35.
Nell’azione il nemico perde 1   e diversi fucili. Alle otre 13.30 si prende contatto col 142 Rgt.Ftr americano, operante sulla sinistra. Conquistata la quota il comandante del Btg ordina alla 2^ e 3^ Cp. di riunirsi al comando di btg e seguendo lo stesso itinerario della 1^cp.
Il Btg raggiunge   il    di q.343 (S.E.) mentre la 1^ cp. resta a presidio della quota stessa.
Il movimento del Btg. È stato effettuato sotto l’intenso fuoco  di repressione dell’artiglieria e dei mortai che il nemico eseguiva sulle postazioni perdute. L’accorto dispositivo di marcia adottato e la disciplina del reparto evitavano perdite di qualsiasi genere che sarebbero state senz’altro gravi. Lodevole il comportamento della truppa. Perdite della giornata: un ferito

17 dicembre 1943
Cielo coperto – pioggia.
Alle ore 2 giunge dal Comando 67^ Rgt. Ftr l’ordine per il Btg. di ripiegare sulle posizioni di partenza al Ponte I^ Peccia.
Il movimento ha inizio alle ore 4; alle 6 il Btg è sistemato sulle vecchie posizioni.
Con ordine di operazioni n^6 il Btg. Passa riserva di Raggruppamento. Due pattuglie uscite in ricognizione rientrano senza alcuna novità. Alle ore 20.30 una comandata di 60 uomini ed un ufficiale, che dietro richiesta del Com,te il 67^Ftr. Per trasportare viveri dalla rotabile n^6 a Monte Lungo al 1^Btg. del 67^Ftr.

18 dicembre 1943
Due incursioni di aerei nemici  senza alcuna novità. Due pattuglie di ricognizione tra il Pinte 1^ Peccia e il Ponte 2^ Peccia. Nessuna novità.
Alle ore 14 un gruppo di ufficiali e soldati americani visita le nostre posizioni cinematografando i vari gruppi nelle loro funzioni.

19 dicembre 1943
E’ stato ultimato alle falde di Monte Lungo il cimitero di guerra ove riposano le salme dei 21 caduti del giorno 8.12.1943.
Alle ore 16 il Com.te di Btg., i Com.ti di reparto ed un drappello del Btg. rendono gli onori ai valorosi caduti.




20 dicembre 1943
In seguito ad ordine del comando di Raggruppamento, il Btg. Si deve spostare, vi ordinaria, in zona Sesto Campano (rotabile n^85). Alle ore 19 ha inizio il movimento    il seguente itinerario: rotabile n^6-Bivio di Presenzano-strada  di Presecoza.
Rotabile n^85 fino all’altezza del bivio per Sesto Campano.

21 dicembre 1953
Il Btg. Si accampa nei pressi della rotabile n^85 all’altezza del bivio per Sesto Campano.

23 dicembre 1943
Per ordine del comando di Raggruppamento parte il furiere di alloggiamento per stabilire gli accantonamenti del Btg. che andrà a riposo.

24 dicembre 1943
E’ stato assegnato al Btg. come sede per il periodo di riposo il paese di Lemazano.

25 dicembre 21943
Alle ore 17 giunge ordine per il trasferimento.
Alle ore 21 si inizia il movimento nel seguente ordine:3^ Comp.-CC-1-2^cp
Per Capua-Caserta-Maddaloni, il btg. raggiunge  Lemazano tra le ore 24  e le 2.

26 dicembre 1943
Le  compagnie sono accantonate, con paglia e pagliericcio in quattro accantonamenti.
Ristrette ma discrete. Il Comando di Btg. È sistemato nella Villa Piscitelli

27-29 dicembre 1943
Sistemazione e, riorganizzazione  dei reparti. Pulizia generale.

30 dicembre 1943
Il Btg. Si sposta in zona Borrea- Bucciano.
Alle ore 14 partono gli autocarri col materiale..
  
31 dicembre 1943
Alle ore 7 il Btg. Lascia DFuraZANO per la nuova sede che raggiunge alle 9..
La 1^ e la 3^ Cp. si accantonano nel comune di Bucciano. Comandante del Presidio: Cap. Castelli.

Il comando di Btg. la C.C. e la 2^cp accantonati a Barlea. Tutte con paglia e pagliericcio.


info: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

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