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giovedì 15 giugno 2023

Rivistra QUADERNI, Anno LXXXIV, Supplemento XXIX, 2023, n. 2 28° della Rivista, Aprile - Giugno 2023, Nota Redazione

 NOTIZIE CESVAM


 E' in corso l'invio della Rivista QUADERNI, n.2 del 2023. Si riporta la Nota Redazione a firma del Direttore.



Nota redazionale:

Il primo numero dell’anno del centenario si apre con una nota di Francesco Maria Atanasio dedicata alla nostra presenza in Estremo Oriente a cavallo del XIX e XX secolo con una analisi raffinata dei rapporti tra diplomazia e forze armate in età umbertina. Giovanni Riccardo Baldelli pone all’attenzione la epopea della Divisione “Perugia”, la Divisione italiana rimasta in armi in Albania fino al 3 ottobre 1943, a tre settimane dalla dichiarazione di armistizio ed ad una dalla resa della Divisione “Acqui” a Cefalonia, con una particolare sottolieatura al Valore Militare. Sergio Pirolozzi riflette  nella sua nota sulla figura di Giulio Douhet, l’italiano che ha conquistato il cielo, che, però, non gode di grande popolarità nel suo paese. Giorgio Madeddu affronta un tema quanto mai interessante in merito alla prima medaglia d’oro concessa dal Re di Sardegna analizzando i fatti dei Ponti di Santa Caterina del 17 gennaio 1973, mettendo una pietra d’angolo nella costruzione ed implementazione dell’Albo d’Oro dei Decorati Italiani ed Esteri in corso di realizzazione. Massimiliano Monti ci tratteggia la Organizzazione delle SS in Germania facendoci riflettere  su come tanta efficienza ed abnegazione sia sta messa al servizio  di idee difficilmente condivisibili. Due note concludono questa parte: la prima di Valentina Trogu che ci pone alla attenzione le vincende di Civitavecchia nella seconda guerra mondiale, città, come tante altre in Italia, che sperimentò nel suo tessuto urbano le idee di Douhet sull’impiego dei bombardieri in profondità, mentre il secondo, ancora di GiorgioMadeddu, attira la nostra attenzione sullo stato attuale del Cimitero Militare Italiano dell’Asinara (1916) il cui stato di abbandono non è certo un risvolto degno di nota. L’articolo, che per la sua valenza offre la pagina di copertina, sarà segnalato al Commissariato Onoranze Caduti in Guerra, non per avviare l’ennesima sterile polemica, ma per sperare di avviare quelle azioni virtuose e pacate che portino ad un ripristino accettabile di un luogo che è sempre lo specchio del nostro vivere civile. E’ una questione di dignità.

La seconda parte della rivista, il mondo in cui viviamo, si apre con una nota di Antonio Trogu, che pone all’attenzione la sospensione da parte della Russia del Trattato New Start. Un altro passo di Mosca fuori da relazioni internazionali accettabili. Nicolò Paganelli ci offre l’analisi parametrale di uno Stato che è border line, il Messico, Stato che scivola sempre più in mano alle degeneranti forze dell’Antistato, che riescono a produrre solo miseria, disordine, conflitti e tragedie. Infine  continua il mio contributo sui lineamenti generali della impostazione dell’analisi parametrale dello Stato, corollario propedeutico allo studio proposto nel Master di Politica Militare Comparata, allargato al di fuori del contesto accademico.

L’Editoriale ed il Post Editoriale sono dedicati alla data anniversaria della fondazione dell’Istituto, in cui le celebrazioni sono impregnate dallo spirito che si è assorbito all’Accademia Militare, riassunto in quel motto “UNA ACES”, coagulante essenziale per chi crede nei valori espressi nel nostro Statuto.

Presenti le rubriche  consuete. Gli Indici della Rivista “QUADERNI ON LINE”  sono quelli del terzo trimeste 2022, mentre nelle Notizie CESVAM si da partecipi dei lineamenti di base dell’Albo d’Oro dei Decorati Italiani e Stranieri, progetto iniziato nel gennaio 2022, formalizzato nel settembre 2022, avviato nella sua esecuzione nel dicembre dello stesso anno, ed entrato nella sua fase esecutiva dal gennaio 2023. Nel primo trimestre del 2023. Sono già stati inseriti oltre 5000 Decorati. Come noto questo progetto, dal 2023, è quello di riferimento di tutte le attività  del CESVAM – Centro Studi sul Valore Militare. La Rivista si chiuse come dalla sua fondazione, con l’iconografia militare dedicata alle nostre Brigate, che continuano ad essere scelte nel periodo della Prima Guerra Mondiale.

(massimo coltrinari, direttore del CESVAM)

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