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mercoledì 28 gennaio 2026

La Battaglia di Ortona Natale 1943

 APPROFONDIMENTI

Dott. Leonardo Avallone*

Premessa

Il presente elaborato è frutto di una meticolosa ricerca e di una attenta analisi delle fonti reperite riguardanti un evento bellico che ebbe luogo nel nostro Paese durante i rivolgimenti verificatisi nel corso del Secondo conflitto mondiale. L'evento in questione è noto come “Battaglia di Ortona”. La suddetta, sconosciuta ai più e poco ricordata tanto all'interno dei manuali scolastici, quanto in quelli di portata nazionale, ma nota soprattutto ai cultori dell’età contemporanea, costituì un esempio singolare di scontro armato che ebbe luogo in ambiente urbano tanto da essere stata definita “la Stalingrado d’Italia”. È inoltre nota in quanto in essa furono messe in atto specifiche metodologie e strategie militari che evidenziarono notevoli capacità di adattamento delle truppe in campo, consentendo a queste di sviluppare nuove tattiche che, in seguito, furono considerate innovative per l’epoca. Si trattò di uno scontro particolarmente cruento che vide fronteggiarsi migliori reparti degli eserciti tedeschi e canadesi e proprio gli scontri tra questi sono oggetto del presente elaborato. Dopo una breve introduzione che illustra l’andamento del conflitto nel corso dell'anno 1943, con riferimento in particolare alla Campagna d’Italia, si descrive la Linea Gustav del qual sistema il territorio di Ortona e dintorni rivestiva il ruolo di zona operativa nel versante adriatico. Successivamente, per rendere completa la rappresentazione, si descrivono le operazioni militari che furono preludio alla battaglia, con particolare riferimento ai decisivi scontri sui fiumi Sangro e Moro e a quelli successivi, che spinsero le truppe sino alla periferia della cittadina abruzzese. Nel nucleo centrale si descrive la battaglia di Ortona nelle varie fasi che la contraddistinsero, con un'attenzione particolare al racconto di ciò che accadde giorno per giorno, grazie all’ausilio di estratti dei rapporti militari dei reparti di combattimento. Ciò ha permesso di poter guardare a quanto accaduto non solo attraverso la storiografia, ma anche attraverso l'occhio e la penna di coloro che hanno vissuto quei concitati momenti. Inoltre, per ulteriore completezza, sono anche stati analizzati: schieramenti, reparti operativi, armamenti e comandanti militari. La descrizione delle operazioni militari comprende anche il resoconto dei tentativi messi in atto all'esterno della città che però si rivelarono inconcludenti perché non permisero né di scavalcare l'obiettivo, né di circondarlo. Si riportano poi testimonianze di militari canadesi, tedeschi e anche di civili. In particolare, per quest'ultima categoria, una delle testimonianze è stata direttamente raccolta dall’ autore del presente lavoro. Nella parte conclusiva, a seguito del ritrovamento di ulteriori documenti e testimonianze, si dà conto del revisionismo storico e delle controversie emerse in merito a specifici fatti rispetto alla storia convenzionalmente raccontata. Vengono vagliate le motivazioni sottostanti alla battaglia indagando le ragioni che condussero a quello che è oggi considerato come uno degli scontri più violenti del conflitto complessivamente inteso.

Tesi di Laurea Master di 1° LIv. In Storia Militare Contempranea, Anno Accademico 2023/2024

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