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sabato 4 luglio 2026

Progetto 2024/2 Il Valore Militare alle Fosse Ardeatine Umberto Grani

 ARCHIVIO 

(A cura di Giovanni Riccardo Baldelli)

Umberto GRANI

(Roma, 8 maggio 1897– Roma, 24 marzo 1944)

 


Sottotenente di complemento è assegnato a febbraio del 1917 all’8° Reggimento Fanteria ed inviato in zona di guerra dove ha modo di dimostrare il suo coraggio e la sua intraprendenza meritando una Medaglia di Bronzo al Valor Militare nei dintorni di Gorizia, dopo che “Fatto prigioniero dal nemico che aveva a viva forza occupata una posizione, riusciva a fuggire e, dopo aver raggiunto la linea di difesa del proprio Battaglione, per due volte in pieno giorno si avvicinava alla nuova posizione avversaria per riconoscerla”.

A luglio dello stesso anno è inviato al Battaglione Scuola Aviatori quale Allievo Pilota al Campo Scuola di Cameri e a quello di Cascina Costa dove ottiene il brevetto di pilota di aeroplano.

Ad aprile del 1918 è assegnato in zona di operazioni alla 39a Squadriglia Aeroplani e ad ottobre successivo alla 28a Squadriglia Aeroplani di Istrana.

Come pilota ha modo di meritare una seconda Medaglia di Bronzo al Valor Militare in quanto: “Pilota di aeroplano, incurante di ogni pericolo, offriva se stesso costantemente per il compimento del proprio dovere in una speciale circostanza molto all’interno del territorio tenuto dal nemico eseguiva volontariamente una urgente e importante serie fotografica abbassandosi a meno di 7u0 metri sul suolo dando bella prova di sprezzo del pericolo. Ritornava poi lo stesso giorno ad eseguire un bombardamento lontano durante il quale riportava l’apparecchio colpito da numerosi proiettili di mitragliatrici e fucilerie nemiche”.

Dopo essere stato promosso Tenente è congedato a giugno del 1920. A luglio del 1922 è richiamato in servizio all’Istituto Sperimentale Aeronautica per transitare in Servizio Permanente a settembre dello stesso anno. Con la costituzione della Regia Aeronautica passa nei ruoli della nuova Forza Armata lasciando quelli del regio Esercito. Dal 1923 inizia la carriera in Aeronautica assolvendo diversi incarichi operativi nei vari Reparti di volo e nello Stato Maggiore di Forza Armata.

Prende parte alle operazioni per la conquista dell’Etiopia da marzo ad agosto del 1935.

A decorrere dal 1° febbraio 1940 è collocato in ausiliaria per effetto della Legge 4 aprile 1935, n. 493. Istituzione, in via provvisoria, della posizione di congedo speciale per gli Ufficiali della Regia Aeronautica; successivamente è rimosso dal grado per sei mesi ai sensi della Legge 11 marzo 1926, n. 397 Stato degli ufficiali del Regio Esercito, della Regia Marina e della Regia Aeronautica.

All’indomani dell’armistizio dell’8 settembre del 1943 Grani aderisce al Partito d’Azione assumendo l’incarico di Comandante delle formazioni partigiane Gruppo Monte Sacro e Gruppo ferrovieri “Colonnello Umberto Grani”, prodigandosi nell’organizzazione e nella conduzione di queste bande composte da giovani. Accoglie presso la propria abitazione diversi esponenti dei partiti politici invisi ai nazifascisti e rendendosi attivo nel traffico di armi.

Grani progetta di liberare i prigionieri detenuti in Via Tasso, in particolare i colleghi della Regia Aeronautica Lordi e Martelli castaldi, utilizzando per l’occasione un’autoscala dei Vigili del Fuoco.

Viene catturato il 6 febbraio 1944 nella sua abitazione dalle SS e dalla Gestapo mentre è andato a visitare la propria famiglia. Portato anche lui a Via Tasso e sottoposto a tortura.

Diversi testimoni oculari riferirono che al momento in cui fu portato sul luogo dell’eccidio fosse praticamente irriconoscibile.

Con il Decreto Presidenziale del 10 gennaio 1980 gli sarà concessa la Medaglia d’Argento al Valor Militare (alla “memoria”).

Riposa al sacello n.107 del Mausoleo delle Fosse Ardeatine.

 

Fonti URL consultate il 7 dicembre 2025

https://decoratialvalormilitare.istitutonastroazzurro.org/

https://www.mausoleofosseardeatine.it

 

 


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